VOCALI
Le uniche vocali che possono dare grattacapi nell’ortografia sono la -i e la -u
La -i è rappresentata graficamente anche dalla lettera -y che si usa solo:
- quando è congiunzione: agua y vino.
- quando è preceduta da vocale, è finale di parola: Uruguay
- quando è tra due vocali ed è atona:
La -u si può scrivere anche con la dieresi ü solo quando segue una -g e precede -e o -i. (pingüino)
CONSONANTI
In spagnolo la pronuncia della -v si confonde con quella della -b
Si scrivono con B:
- i verbi terminanti con -bir o -buir (recibir, escribir, subir,..)
- i verbi beber e deber e tutti quelli terminanti in -aber, tranne precaver
- le desinenze -aba, -abas,-aba, -àbamos, -abais, -aban dell’imperfetto indicativo dei verbi della prima coniugazione (terminanti in -ar) (lavaban, amaban, hablabla)
- l’imperfetto indicativo del verbo IR (iba, ibas, iba, ibamos, ibais, iban)
- le parole che cominciano con bibl-, bu-, bur-, bus- (biblioteca, buque, burla, busto)
- gli aggettivi terminanti in -bundo, -bunda e i sostantivi in -biblidad (vagabundo, meditabunda, posibilidad,..)
- tutte le parole in cui la B- un’altra consonante. ( nombre, sobre, brusco,..)
- le parole che iniziano in bi-, bis-, biz-
- le parole in cui la -b è preceduta dalla -m (cambio, hombre,..)
- le parole che iniziano in rab-, rib-, rob-, rub-, tranne ravenna, rival, rivera.
- le parole che iniziano per bien-, bene- (benefico, bienestar,..)
- le parole che iniziano per bea-, tranne le forme del verbo VER.
Si scrivono con V:
- tutte le desinenze dei passati remoti dei verbi estar, andar, tener, tranne hube, hubiese, hubiera, hubiere.
- il presente indicativo, congiuntivo e imperativo del verbo IR
- le parole che iniziano per vice-, villa-, villar- tranne billar, billas, billarda, bicéfalo, bicerra, bìceps.
- gli aggettivi terminanti in -avo, -ava, -ave, - evo, -eva, -eve, -ivo, -iva tranne àrabe.
- le parole in cui -v è preceduta da b-, -n.
- le parole terminanti in -viro, -vira, -ìvoro, - ìvora tranne vìbora.
- le parole che iniziano per LL
La H è muta, si usa:
- tutti i tempi dei verbi haber, hacer, hablar, honrar, hallar, huir, habitar, hartar, herir, hospedalar, helar, hilar.
- le parole che iniziano per ia-, ie-, io-, ue-, ui-. (hiato, hielo, hueso,…)
- le parole che iniziano per olg- tranne Olga.
La G e la J:
Spesso, la doppia S italiana in spagnolo corrisponde a J
Se seguite da A o I la G e la J hanno lo stesso suono.
Si scrive G:
- le parole che iniziano per geo-, legi-, gest-
- le parole terminanti per -gia, -gio, -gìa, -giòn, -gismo, -gésimo tranne bujìa, herejìa, espejismo, salvajismo, apolejìa, hemiplejìa, monjìo, canonjìa, crujìa.
Si scrive J:
- i tempi irregolari in cui entrano i suoni -je, -ji dei verbi i cui infiniti non hanno ne G ne J
- i verbi terminanti in -jear
- le parole terminanti in -jero
- le parole che iniziano per -aje, eje.
Si scrive M:
- davanti a -b e -p
- davanti a -n tranne i composti delle preposizioni en-, in-, con-, e sin-
- alla fine di alcune parole provenienti da altre lingue.


